Corso
di pittura con acquerelli Sistema
Steineriano
Una via creativa verso sé
stessi
Giocando con i colori, lasciandoci
trasportare nel magico mondo dell'acquerello,
possiamo sperimentare i ritmi della natura e
i nostri ritmi interiori. Possiamo ritrovare
quella parte creativa ricca di fantasia che
abbiamo trascurato da tempo. Lasciandoci guidare
dal colore sperimentiamo nuove possibilità
che vanno oltre a “essere bravi”
e al “saper disegnare”. L'attenzione
fondamentale, in questo processo creativo, è
focalizzata sul sentiero che percorriamo e lasciando
andare le aspettative sul risultato è
possibile provare la meraviglia del momento
presente.
Il corso è un viaggio nel
mondo del colore e anche verso sé stessi.
I colori sono un linguaggio dell’anima.
In ogni incontro lavoreremo con i colori tramite
l’acquerello, in modo da poterne sperimentare
l’essenza e aumentare la nostra sensibilità
verso di essi.
Con la costanza ed il tempo troveremo quella
che si può definire “la nostra
pennellata”.
Nel corso tratteremo temi legati ai ritmi della
natura, così da risvegliare la nostra
attenzione verso di essa; affronteremo anche
lo sviluppo dell’uomo nelle sue varie
parti, così da conoscere meglio ciò
che ci accade dentro, ricercando ritmi più
naturali e sereni.
Di pari passo la nostra manualità legata
all’uso del pennello, dell’acqua,
del colore e della carta, sarà sostenuta
e sviluppata da varie tecniche che saranno date
durante il corso.
Ogni incontro sarà preceduto da un’introduzione
sul tema della lezione e sui colori usati.
Gli incontri
hanno carattere settimanale.
Ogni incontro dura circa due ore.
Il corso è rivolto a chiunque ha il desiderio
di sperimentare la gioia del colore e della
creatività, tutti possono partecipare
anche chi ha sempre pensato di non “essere
portato “e si è negato la possibilità
e il piacere di provare.
Una vecchia leggenda indù
dice che un tempo tutti gli uomini erano degli
Dei, ma abusavano talmente tanto della loro
divinità che Brahma, Capo degli Dei,
decise di togliere loro la Potenza Divina e
nasconderla dove non l’avrebbero mai trovata.
Dove nasconderla divenne quindi il grande problema.
Quando gli Dei minori furono chiamati a consiglio
per valutare questo problema, dissero: “Seppelliremo
la divinità dell’uomo in fondo
alla terra”. Ma Brahma disse: “No,
non basta, perché l’uomo scaverà
e la troverà”. Allora gli Dei dissero:
“Bene, allora affonderemo la sua divinità
nell’oceano più profondo”.
Ma Brahma rispose ancora: “No, perché
prima o poi l’uomo esplorerà le
profondità di ogni oceano e la riporterà
in superficie”. Allora gli Dei minori
conclusero: “Non sappiamo dove nasconderla,
perché sembra che non ci sia alcun posto
sulla terra o nel mare dove l’uomo non
potrebbe eventualmente raggiungerla”.
Allora Brama disse: “Ecco cosa faremo
con la divinità dell’uomo. La nasconderemo
profondamente in lui stesso, perché non
penserà mai di cercarla proprio lì”.
E da allora, conclude la leggenda, l’uomo
è andato su e giù per la terra,
arrampicandosi, tuffandosi, esplorando e scavando
per cercare qualcosa che invece aveva sempre
racchiusa in sé.
Oggi vediamo la maggior parte dell’umanità
che corre continuamente dietro a qualcosa, a
qualcuno, all’avere, nell’illusione
che questo renda felici, in realtà quello
che manca è il contatto con la nostra
parte sacra e, come dicono i grandi maestri,
la via per ritrovare la Divinità, Sé
stessi, è la via del cuore, perché
il cuore sente, ascolta, si collega con il mondo
invisibile, sottile, ritrova e nutre l’anima
con visioni luminose, alimenta il bene, il bello,
il buono, perché nel cuore c’è
la possibilità di un equilibrio tra il
cielo e la terra, perché il cuore è
la porta per arrivare al nostro Essere.
Ecco, nutrire l’anima, di questo c’è
bisogno, nutrirla con buone cose, immagini,
parole, suoni. Nutrire l’anima ci fa diventare
creativi, aperti, intuitivi, generosi con noi
e con gli altri. Il colore è un nutrimento,
uno dei nutrimenti e questo è uno dei
motivi per cui con gioia propongo, l’acquerello.
È così che lo sento, nutrimento
per il cuore e per l’anima, sviluppo di
una creatività positiva e costruttiva,
contatto con l’universo dentro e fuori
di noi: “...infatti
nello sperimentare in noi stessi l’elemento
vivente del fluire del colore, noi riusciamo
a uscire dalla nostra persona e partecipare
della vita cosmica. Il colore è l’anima
della natura e dell’intero cosmo, e noi
prendiamo parte a quest’anima in quanto
partecipiamo, sperimentando alla vita del colore.
“ (Rudolf Steiner).
Leonardo Maraviglia |