CANTO
PRENATALE
L’esperienza sonora
è intimamente legata alla vita fin dai
suoi albori. Esperimenti di Musicoterapia hanno
messo in luce che già l’ovulo fecondato
nell’utero vibra, in
quanto investito da numerose pulsazioni e vibrazioni
materne (ritmo cardiaco, respiratorio, rumore
e movimenti organici) che vengono a costituire
stimoli che rimangono impressi nel protoplasma.
Dal sesto mese di gestazione il feto percepisce
le stimolazioni sonore come suoni.
Di tale spazio sonoro la Voce della
Madre costituisce uno stimolo sensoriale
e neuroaffettivo di estrema importanza, lasciando
un’impronta indelebile sulla struttura
nervosa in formazione nel bambino.
La Musicoterapia prenatale
lavora per stabilire una relazione materno-fetale
più consapevole, equilibrata e serena.
Attraverso l’utilizzo del suono e della
voce come canali privilegiati si realizza una
comunicazione non-verbale che stimola lo sviluppo
strutturale e funzionale del sistema nervoso
del nascituro.
Inoltre, per gestire il parto in maniera consapevole,
la voce diventa uno strumento di estrema importanza
che aiuta a rilasciare le tensioni e accompagna
la donna, rafforzandola, durante tutto il percorso
della nascita.
Contenuti del lavoro
PER IL RILASCIO
DELLE TENSIONI MUSCOLARI
Vocalizzi mirati all’esplorazione delle
zone di risonanza del corpo, soprattutto delle
fasce muscolari interessate dal parto;
movimenti del bacino associati ai suoni, automassaggi
sonori.
PER FACILITARE
LA FASE DI TRAVAGLIO
Esercizi sulla respirazione per permettere l’ampliamento
e il controllo del diaframma.
PER SVILUPPARE
LA COMUNICAZIONE MADRE/BAMBINO
Canto di brani scelti secondo la loro capacità
di rilassare o attivare, il loro portato emozionale
e immaginativo;
improvvisazione vocale.
PER IMPARARE
A GESTIRE L’ANSIA E LO STRESS
Rilassamento guidato con la musica, strumenti
dal vivo e la voce.
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